Il panegirico della Befana inizia elencando buona parte dei mali dell’umanità colegati da una catena ininterrotta di sciagure. La qual cosa crea facilmente negli sprovveduti ansia, attacchi di panico e depressione. Fortunatamente per noi anziani pieni di acciacchi (deboli, sordi, insonni, incontinenti e magari con qualche bruciore urinario) la magica apparizione del divin bambinello ridona una luce di speranza.
Prima il male e poi il bene: anche oggi siamo di una banalità senza pari ma almeno gli unici danni sono quelli dell’artrite.